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Storia della Società Nazionale di Salvamento

Libro d onore della Società Nazionale di Salvamento(1876)La S.N.S. venne fondata a Genova il 17 luglio del 1871 da un gruppo di emeriti cittadini, tra i quali il Prof. Maragliano, inventore del vaccino antitubercolare. Il 19 aprile 1876 venne riconosciuta Ente Morale con Regio Decreto, a firma del re Vittorio Emanuele II, per i meriti acquisiti nelle numerose azione di salvataggio e per aver, quindi, garantito la sicurezza della vita in mare.

Lo Statuto Fondamentale ancora oggi conserva la sua attualità: "Organizzare l'opera di salvataggio costiero, d'alto mare e sulle rive interne, cooperare al soccorso dei naufraghi e sovvenire le famiglie indigenti della classe marinara e affini; cooperare all'estinzione degli incendi in mare, sui laghi, sui fiumi e canali navigabili; prevenire ed impedire le asfissie per sommersione; divulgare le arti e le industrie marinaresche e analoghe e specialmente favorire lo sviluppo fisico e la morale della gioventù."

Numerosi ed illustri personaggi che hanno scritto la storia d'Italia, aderirono alla S.N.S. manifestando così il loro concreto contributo al sodalizio.

Infatti, come si evince dalle pagine dell'Albo d'Onore della S.N.S. i re d'Italia Vittorio Emanuele II del 1874, Umberto I nel 1978, Vittorio Emanuele III nel 1900 così pure il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, furono Presidenti Onorari.

Furono Soci Onorari Giolitti, Salandra, Orlando, Sella, Brin, Nitti, Rattazzi, Guglielmo Marconi, Durand De La Penne e non ultimo Giuseppe Garibaldi.

Lettera Autografa del Socio Giuseppe Garibaldi alla sede Nazionale (1876) La Società per la sua filantropia venne costantemente sostenuta dal Governo Nazionale, dalle comunità locali, nonché dai privati.

In ottemperanza ai dettami statutari la S.N.S. avviò anche un attività di ricerche e studi contribuendo a diffondere ed insegnare nuove tecniche di rianimazione e respirazione artificiale man mano che le stesse venivano ideate e perfezionate. Nel 1918 una Circolare del Ministero dei Trasporti Marittimi e Ferroviari imponeva alle Capitanerie di Porto del Regno di fare obbligo, a tutto il personale addetto agli stabilimenti, di comprovare l'idoneità nel nuoto, nella pratica del primo soccorso e nella respirazione artificiale. Le Capitanerie di Porto si rivolsero, quindi, alla S.N.S. che, dopo un propedeutico corso ed un esame d'idoneità, rilasciava un brevetto di "Soccorritore di spiaggia", antesignano del Bagnino di salvataggio.

Asilo di Soccorso fisso della Società Nazionale di Salvamento alla foce del Bisagno a Genova (1876) Con l'indubbio merito della S.N.S. di aver svolto opera di stimolo rispetto al potere legislativo, si arriva successivamente ad ipotizzare appunto la figura professionale del Bagnino di salvataggio: infatti ottenne già nel 1932, oltre all'autorizzazione di qualificare i Bagnini in servizio presso gli stabilimenti balneari, l'esclusiva a rilasciare il Brevetto di nuoto e voga ai marittimi che necessitano del libretto di navigazione per l'imbarco. La S.N.S. in oltre 135 anni di attività ha svolto un'opera lodevole sia nella prevenzione che in un settore altamente qualificante quale quello della Protezione Civile in caso di calamità naturali: alluvioni, inondazioni, terremoti, ecc… (ad esempio: la partecipazione dei volontari in occasione dell'alluvione del Polesine, i terremoti dell'Irpinia, del Friuli, del Molise, tsunami in Indonesia,ecc….).

La S.N.S. è presente su tutto il territorio Nazionale con oltre 200 Sezioni ed è collegata con Associazioni di Salvataggio di tutto il mondo.
Tralasciando di elencare i numerosi interventi di salvataggio effettuati dai Bagnini di salvataggio, siamo orgogliosi di poter affermare che la Società Nazionale di Salvamento ha contribuito al pressoché totale azzeramento della mortalità per annegamento negli spazi acquatici delle piscine e/o antistanti gli stabilimenti balneari, presso i quali, in virtù di nostre iniziative, è stata resa obbligatoria la presenza dei Bagnini di salvataggio.

Azione di salvataggioCome già menzionato la S.N.S. ha avuto l'importante ruolo promotore nella divulgazione delle tecniche di salvataggio e nella diffusione dei metodi della rianimazione artificiale, ottenendo per la suddetta attività numerosi riscontri positivi sia a livello Nazionale che a livello Internazionale: non ultimo in ordine cronologico è stato appunto il riconoscimento e quindi l'ingresso nella Protezione Civile Nazionale di cui ora fa parte integrante: segno tangibile di professionalità.

Nel 1998, inoltre, la S.N.S. ha fondato la Guardia Costiera Ausiliaria, costituendo quindi una valida struttura organizzativa "parallela e complementare" rispetto alla Guardia Costiera, cioè al Corpo delle Capitanerie di Porto. La S.N.S. è oggi in grado di mettere a disposizione di un'attività di volontariato e di solidarietà, nel campo della Protezione Civile, la professionalità e la potenzialità di oltre 5.000 volontari, che gia operano attivamente nel campo della prevenzione. Ben presto la S.N.S., cosciente dei lusinghieri risultati conseguiti, cerca di dare una dimensione internazionale al problema del salvataggio e quindi nell'aprile 1996 organizza a Genova il "1° Convegno Mondiale sulla sicurezza della vita in mare" con oltre 50 Paesi stranieri partecipanti.

La Società è retta da un Presidente Nazionale, da un Consiglio d'Amministrazione che si avvale dell'opera capillare di un Ispettore Generale delle Sezioni, di un Direttore Sanitario e dei Direttori di Zona che operano sul territorio in collaborazione con i Direttori di Sezione. La Società inoltre è puntualmente presente al Salone Nautico di Genova, alla Fiera del Mare di Palermo, alla Borsa Internazionale dei Laghi d'Italia ed ad altre manifestazioni di livello Nazionale ed Internazionale. Esiste inoltre una rivista edita dalla S.N.S.: "Mare Sicuro" che tratta le problematiche inerenti le nostre attività e la nostra vita associativa. Inoltre la S.N.S. sta sviluppando una forte aggregazione tra i giovani con programmi per lo sviluppo del volontariato, offrendo loro il materiale necessario per l'addestramento ed il pronto intervento, non solo sul mare, ma dovunque le particolari emergenze lo richiedano. Attualmente, oltre ai corsi professionali di Bagnino di Salvataggio ed Istruttore di nuoto, si tengono corsi rescue di moto d'acqua, elisoccorso, rescue-sub, BLS_D, DAN Oxygen e ... scuole di nuoto.

Scopri tutte le attività della Società Nazionale di Salvamento sia sul territorio Provinciale che Nazionale visualizzando la scheda delle attività che trovi al link sottostante

La sezione SNS di Verona ha recepito in toto lo Statuto ed il Regolamento interno nazionali.


Società Nazionale di Salvamento di Verona
Via Butturini, 12 - 37126 Verona (Borgo Trento)
tel/fax: 045/8342164
www.salvamentoverona.it

Società Nazionale di Salvamento
Sede Centrale Nazionale:
Via Luccoli, 24/4 - 16123 Genova
Tel: 010/2474261 - Fax: 010/2474223
www.salvamento.it





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